Piscine termali

Una piscina interna e due piscine esterne di Acqua Termale

L’Hotel Savoia Thermæ & SPA dispone di 3 piscine termali con acqua salso-bromo-iodica ricca di importanti sali minerali. L’acqua viene prelevata direttamente dal sottosuolo ad una temperatura di 87°C per poi confluire alla temperatura di 34-36°C nelle 2 piscine termali calde (interna ed esterna comunicanti) e di 27-29°C nella piscina termale-fresca esterna.

Le 2 piscine termali calde sono dotate di giochi d’acqua, idromassaggi verticali ed orizzontali e cascate cervicali. Le piscine esterne sono immerse nel cuore del grande parco-giardino dell’albergo.

Ad accesso libero per gli ospiti dell’hotel, sono a vostra disposizione:
  • apertura piscine termali: 7/7 dalle 8 alle 20; il sabato fino alle 23
  • piscina interna con acqua termale salso-bromo-iodica, ad una temperatura di 34-36°C
  • piscina esterna con acqua termale salso-bromo-iodica, ad una temperatura di 34-36°C, comunicante con la piscina interna
  • cascate cervicali, idromassaggi verticali e orizzontali, giochi d’acqua nella piscina esterna, utilizzabili in tutte le stagioni
  • piscina esterna di acqua termale ad una temperatura di 27-29°C per i mesi più caldi
  • curato parco-giardino con piante ed alberi dove rilassarsi
  • sdraio e ombrelloni per il relax attorno alle piscine esterne
  • Aree relax con sdraio interne, nei pressi della piscina coperta
  • SPA – Oasi del Relax all’interno dell’area dedicata alle piscine termali, con sauna, bagno turco, docce emozionali, tunnel sensoriale con percorso Kneipp (aperta 7/7 dalle 10 alle 20; il sabato fino alle 23)

-- DAY SPA --

Regalati una giornata di Benessere,
senza l'obbligo del pernottamento!

ACQUA TERMALE: UNA RICCHEZZA UNICA

Le acque termali del bacino Euganeo, di origine meteorica, si raccolgono nei bacini incontaminati dei Monti Lessini sulle Prealpi Venete ad una quota di circa 1500 metri. Defluiscono nel sottosuolo fino ad una profondità di 2000-3000 metri dove si arricchiscono di sali minerali, e dopo aver percorso i circa 80 chilometri necessari a raggiungere gli stabilimenti delle Terme Euganee, sgorgano nuovamente in superficie a temperature elevatissime, anche superiori agli 85 °C.
Si ipotizza che i tempi di permanenza nel sottosuolo siano dell’ordine di decine di migliaia di anni.

Queste acque, grazie alle loro qualità chimico-fisiche e terapeutiche, vengono definite secondo una consolidata classificazione medica degli anni ’30 tuttora in uso: acque ipertermali salsobromoiodiche.

Gli elettroliti disciolti, come il sodio e il cloro, oltre all’alto contenuto in azoto che può raggiungere il 90% dei gas totali, sono necessari alla cosiddetta fase di maturazione dei fanghi termali. Nell’arco di circa 2 mesi infatti, grazie al flusso costante dell’acqua ipertermale, la matrice argillosa diventa un fango dalle superiori qualità anti-infiammatorie.